Salt Dogs

We are salt dogs, biting marble surfaces.

martedì, 11 agosto 2009

... E a quanto pare abbiamo annientato tutti.Diventata davvero difficile la nostra convivenza, nevvero? (Bello rifarsi a locuzioni, ormai perse nelle pieghe del tempo, davvero, inversamente proprorzionale a quante persone risciranno a capire ciò che ho appena detto.) Forse tutto ciò non va più di moda, anzi, ne sono sicuro, lo spero proprio. Confido, intimamente, nel fatto che chiunque leggesse questa spazzatura pubblicata, a distanza di due anni di silenzio, si sia finalmente rotta le scatole e non lo faccia più. E, invece, io son sempre qui. E. Ancora qui a fantasticare sul mondo, e le sue incredibili occasioni, Ancora qui, a cercare di vedere, di guardare, di vivere, per quanto i miei occhi si siano fatti via via sempre più miopi. Cazzo almeno una volta, tempo fa, ero capace, di distinguere. Ora no, non più, fuggono tutti. Mica fanno male, anzi, sono io che son fuggito da me stesso, un po' troppo, e non riesco più a tornare indietro. Quindi, sono ancora più perso di prima, con tutto ciò che ne consegue. Beh, mica tutto si instupidisce davanti ad una puntata dei Simpson, per fortuna un minimo ci sono ancora, anche se molto diverso da prima, tutto è cambiato. Triste? Schifo? Non lo so, staremo a vedere, del resto se da un lato sono cresciuto, migliorato, emerso, dall'altro è ancora peggio, sono sprofondato, quasi sepolto, peggiorato, e in più al contrario di prima, non riesco a venirne fuori, mi ingabbio da solo. Ma magari va bene così, fa parte del mistico disegno. Vedremo... ? No. Vedrò, io, solamente io, gli altri, chiunque, si fottano, tutti.

Postato da: cdx alle ore 00:39 | link | commenti

venerdì, 27 luglio 2007
In a Sentimental Mood

Non c’è mai fine. Ci sono sempre dei suoni nuovi da immaginare, nuovi sentimenti da sperimentare. E c’è la necessità di purificare sempre più questi sentimenti, questi suoni, per arrivare ad immaginare allo stato puro ciò che abbiamo scoperto. In modo da riuscire a vedere con maggior chiarezza ciò che siamo. Solo così riusciamo a dare a chi ci ascolta l’essenza, il meglio di ciò che siamo.

(John Coltrane)

Postato da: cdx alle ore 16:08 | link | commenti (1)

Labile addosso urgente residuo assurdo

Tutte le cose, basta volerle intesamente, poi prima o poi arrivano, no? Come una foresta in bottiglia, o come odiare il mare, magari l'Adriatico, per motivi così personali che alla fine Roma e la sua amicizia sembrano davvero vicine come un tasto nero di pianoforte, uno dei tanti. Quanti strati uno sopra l'altro, a guardarli tutti si rischia di perderne il conto, di parlare alla Luna con rinnovate certezze, domande, colori e canzoni a farci compagnia. Magari la stessa Luna racchiusa da uno spazio nuovo, un anfiteatro balneare con annessa spaziosa piazza piastrellata, ed il mare a far da prezioso e profondo sfondo acustico, le sue brezze che come lance colpiscono ciò che è più scoperto, soprattutto d'inverno ed un castello importante, poco lontano.Oppure, sempre la stessa Luna,ma incorniciata da una semplice finestra, ed una piccola terrazza, che oltre ad un albero, ad una stazione fredda nella prima notte, e a qualche candela, nulla altro ha da offrire. Comunque sia, il sortilegio è chiaro: le canzoni sono già vecchie, tutte. Nessuna può spegnere le sofferenze, dalle più care alle ultime arrivate. Nè potrà farlo nessun'altra cosa, o parola, o fatto, atto spontaneo che non sia capace di rompere tutto questo. Per cui, nelle attese inutili grandi quanto un paio di notti e di giorni, lasciatemi solo, così chi è bramoso di vincere e di avere le sue patetiche ed inutili ragioni, sarà finalmente a posto e potrà di nuovo lanciarsi all'assalto di qualche altro disperato sentimentale, continuando ad alimentare le proprie debolezze così fragili e taglienti da nascondersi benissimo dietro razionalità affilate come lame di rasoi, che però non hanno mai tagliato alcunchè. Come tutti coloro che hanno scoperto prima di me questo inconfessabile segreto, non mi resta altro da fare che distruggere tutto, in un apparente autolesionismo. Alimentato da balletti, luoghi sicuri, fantasmi del passato minacciosi, autostrade e tangenziali troppo dritte e difficili da digerire per poter essere vere.Condanne alla pazzia, e successivi allontanamenti dalla vera colpa, che mai portrà toccare questo alone di fantasia rosea, fiabesca, eppure così lontana dalla realtà, ecco il carburante. Sarà un mero basarsi sugli istinti, ma c'è un profumo che mi permette di salvarmi, e di ridere di tutto questo, peccato sia l'unico.
Quanto belli sono i sogni? Talmente belli che quando diventano realtà, per un attimo, qualcuno di noi perde la bussola, perde la cognizione di tempo spazio, possibilità, posizioni, passato o futuro, realtà. Ed il loro materializzarsi ci fa perdere anche le lacrime, seppure a volte ritrovate dentro ad un chiostro sacro, api comprese, di almeno cinquecento anni. Solo i monaci possono concepire tutto questo, io no. Gli schiaffi della bellezza sono molto più dolorosi di quelli del rifiuto, finalmente lo capisco.Ecco da dove partono tutte le successive violenze interiori, da questo significato molto più grande di tutti gli altri. E i tagli di un inverno così cattivo nulla potevano, nemmeno i caffè in ritardo o gli sguardi e gli urli sinceri, di felicità assoluta, a posteriori forse una specie di overdose di perfezione. Sentire la mannaia annunciatrice che tutto questo, così, di colpo, è finito è veramente difficile da metabolizzare, anche con settimane o mesi a disposizione.  Altro che rinuncia, è proprio la eccessiva voglia di lottare che conduce a questo desiderio, talmente limpido da essere incompreso, totalmente, anche da un amico troppo debole, anche da addii in un parcheggio stretto, vicino, facile da ricordare.
Nascerà ciò che con vagito di bambino la chiameranno vendetta, o stanchezza, o nuova alba di giustizie ormai quasi perse, grandi come il palmo della propria mano, ma questa, ovviamente, è un'altra storia e risparmiarsi lo sforzo di capirla, sarà un passo in avanti nel comprendere come certe volte, svuotare il significato di certe parole, sia tanto facile quanto stupido e doloroso, e insensibile, e definitivo. Quindi addossare le colpe agli altri serve davvero a poco, soprattutto se questi altri si sono già presi tutte le colpe possibili, immaginabili, anche impossibili, ecco che sparare non serve più a nulla. Capire tutto questo concentrato, urlato e pianto in una sera di inverno, con un vero amico come spalla, è davvero difficile. Ma le speranze, quelle vere, non muoiono, ne potranno morire, mai, nemmeno nelle barricate estive e balneari e adriatiche scosse dallo stesso vento che un tempo prometteva felicità, ricchezze interiori, drammi così intensi da essere belli e desiderati, notti che nessuno vorrebbe finissero mai. E tante altre sensazioni, purtroppo e davvero, irripetibili. E voglie di tornare indietro, INDIETRO, proprio impossibili, come gli ennesimi, purtroppo ultimi, pianti sinceri, peccato davvero tu non li possa capire, più.

Postato da: cdx alle ore 01:01 | link | commenti (2)

mercoledì, 11 luglio 2007
Il mio vero essere, anche se lo hanno capito in pochi.



Di notte voglio entrare nei segreti tuoi
E voglio costruire una fortezza senza inganni
Saro' il corto circuito nella stanza dei bottoni
E sciogliero' i veleni delle tue decisioni
Di notte voglio ballare nella televisione
Truccarmi da pallone e poi raccontarvi tutto

Tutto tutto sulla mafia
Tutto tutto sulla P2
E l' Europa che ci fa "Ciao"
Pizze pazze e corruzione
Euromafia da esportazione
Tutto tutto sul mio fegato
Tutto tutto, tutto e niente...
Je suis maudit maudit maudit
maudit, maudit, maudit
Je suis maudit, maudit, maudit
Maudit, maudit, Maudit
E via il guinzaglio

Di notte voglio entrare nei segreti tuoi
E li voglio raccontare alla gente che s' inganna
Di notte voglio ballare nella stanza dei bottoni
staccare tutti i fili delle tue decisioni
Staccare tutti i fili con la tua benedizione

Tutto sulla chiesa in Africa,
Tutto tutto sull' obiezione,
E le stragi senza nome,
Tutte passano da Roma
Pizze pazze e corruzione
Tutto tutto sul mio fegato
tutto tutto, tutto e niente...
Jo soi maudit, maudit, maudit
Maudit, maudit, maudit
Jo soi maudit, maudit, maudit
Maudit, maudit, maudit
E via il guinzaglio

Je suis maudit, maudit, maudit
Maudit, maudit, Maudit
Je suis maudit, maudit, maudit
Maudit, maudit, Maudit

E non e' tutto!
Dirti
Tutto tutto sui veleni
E i segreti del Vaticano,
Tutto tutto sulle elezioni,
Tutto tutto su noi coglioni
Tutto tutto, tutto e niente...
Autoelogi e insabbiamenti,
Funerali, tutti presenti
I politici e la malavita, i politici e la bella vita
Tutto tutto, tutto e niente...

Je suis maudit,
Maudit, maudit
Je suis maudit,
Ma-ma-ma-maudit
Je suis maudit,
Ma-ma-ma-maudit
Maudit, maudit, Demode'

Dirti tutto tutto

(Litfiba - Maudit)

E ascoltatela davvero,cazzo, con tutte le sfumature, ma proprio tutte, anche se credo nessuno sarà mai in grado di farlo. Dai, per favore, non fermiamoci al significato letterale, è così difficile da capire il resto?

Postato da: cdx alle ore 01:59 | link | commenti (2)

martedì, 03 luglio 2007
Coins, ovvero qualche risposta mai data

Autostrada deserta
al confine del mare
sento il cuore più forte di questo motore
sigarette mai spente
sulla radio che parla
io che guido seguendo le luci dell'alba.
Lo so, lo sai
la mente vola
fuori dal tempo
e si ritrova sola
senza più corpo
ne prigioniera
nasce l'aurora.
Tu sei dentro di me
come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
sei il mistero profondo
la passione l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
lo so, lo sai
il tempo vola
ma quanta strada
per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio... quanto ti voglio...
Tu sei dentro di me
come l'alta marea
che scompare e riappare portandoti via
sei il mistero profondo
la passione l'idea
sei l'immensa paura che tu non sia mia.
Lo so, lo sai
il tempo vola
ma quanta strada
per rivederti ancora
per uno sguardo per il mio orgoglio
quanto ti voglio...
per dirti quanto ti voglio
per dirti quanto ti voglio
per dirti quanto ti voglio...

(Antonello Venditti - Alta Marea)

Postato da: cdx alle ore 22:45 | link | commenti

giovedì, 28 giugno 2007
Locked

Aquí me tiene bien clavado
soltando las penas en un bar
brindando por su amor
aquí me tiene abandonado
bebiendo tequila pa'olvidar
y sacudirme así el dolor.

Donde estas bendita
donde te has metido
abre un poco el corazón
deja amarte corazón
ven y sácame de este bar

Estoy clavado, estoy herido
estoy ahogado en un bar
desesperado en el olvido amor
estoy ahogado en un bar

Se que te buscan demasiados
que te pretenden cantidad
pero eso no es felicidad
y mi amor nunca se raja
y mi amor nunca
jamás te va a fallar
nunca jamás

Donde estas maldita
donde te has metido
abre un poco el corazón
deja amarte corazón
ven y sácame de este bar

Estoy clavado, estoy herido
estoy ahogado en un bar
desesperado en el olvido amor
estoy ahogado en un bar
muy desesperado, muy en el olvido
estoy ahogado en un bar

Déjate querer amor
quiero ser tu todo
y tu corazón
ven a rescatar mi amor
Yo quiero ser tu sol
Yo quiero ser tu mar

Aqui me tiene embriagado
llorando de rabia en un bar
brindando por su amor

Aqui me tiene bien clavado
bebiendo tequila para olvidar todo
no es justo amor

Muy desesperado , muy en el olvido
estoy ahogado en un bar
muy desesperado, muy en el olvido
no , no , no , no
estoy ahogado en un bar


(Manà - Clavado en un bar)

Tante altre volte citata, ma mai così. MAI.
E aggiungo anche.

Rayando el sol
rayando por ti
esta pena, me duele, me quema sin tu amor
no me has llamado, estoy desesperado
son muchas lunas las que te he llorado.

Rayando el sol, oeooo desesperación
es más fácil llegar al sol que a tu corazón
me muero por ti oeooo viviendo sin ti
y no aguanto, me duele tanto estar así
rayando el sol.

A tu casa yo fui
y no te encontré
en el parque, en la plaza, en el cine te busqué,
te tengo atrapada entre mi piel y mi alma
más ya no puedo tanto y quiero estar junto a ti.

Rayando el sol oeooo desesperación
es más fácil llegar al sol que a tu corazón
oh me muero por ti oeooo viviendo sin ti
y no aguanto me duele tanto estar así
rayando el sol.

Rayando el sol oeooo desesperación
es más fácil llegar al sol que a tu corazón.

Rayando por ti
rayando
rayando
uuuh, rayando, rayando el sol
rayando
ay, ay, ay, ay, rayando el sol
rayando.
rayando
rayando por ti
rayando

(Manà - Rayando el sol)

Postato da: cdx alle ore 01:22 | link | commenti

mercoledì, 13 giugno 2007

Well I been watchin’
While you been coughin
I’ve been drinking life
While you been nausous
And so I drink to health
While you kill yourself
And I got just one thing
That I can offer

Go and save yourself
Take it out on me
Go and and save yourself
Take it out on me yeah

Well I’m not a martyr
I’m not a prophet
And I won’t preach to you
But heres a caution
You better understand
That I won’t hold your hand
But if it helps you mend
Then I won’t stop it

Go and save yourself
Take it out on me
Go and save yourself
Take it out on me
Go and save yourself
Take it out on me
Go and save yourself
Take it out on me yeah

Go if you want
And I’ll see you in the bottom
Where you crawl
On my skin
And put the blame on me
So you don’t feel a thing

Go and save yourself
Take it out on me
Go and save yourself
Take it out on me
Go and save yourself
Take it out on me
Go and save yourself
Take it out on me yeah

[Audioslave - Cochise]

Ma chi le capirà mai tutte queste parole, ed il resto? Ora, è indiscutibile, nessuno.
Senza illusioni.

Postato da: cdx alle ore 03:22 | link | commenti

martedì, 29 maggio 2007
Il verso giusto

Non si può più andar via, vero?
Bisogna scavare, a lungo, prima di trovarsi nelle dune.
Facce nuove, oppure troppo vecchie, rabbie mai espresse
che ora fanno paura, se n'è già parlato, tanto tempo fa
forse troppo, forse davvero troppo poco.
Non lo sapevo, prima,
ma così come mi manchi,
altrettanto mi sento un eroe.(o un errore?).

Tossire finalmente non serve,
è davvero più importante
ascoltare trenta volte l'unico messaggio in segreteria
perchè le voci
allungano il mento e le felicità
e permettono di affrontare qualsiasi cosa,
anche senza parolacce, o un puntaspilli.

E' tutto basato sulla misura della mancanza
anche il profumo di limoni? ,
o echi lontani,
chitarre mobili/morbide e voci
profonde, meglio di altre
quanto fumi più che decennali.

Finalmente, a scalare, luminosità e catene
sarà forse l'acuto pesante dell'ultimo giorno?
No. I nostri legami vincono proprio tutto
ora che le parole sono
davvero dirette alla nostra fonte.

Se rinascita sarà
ecco il Tuo sole, più brillante di qualsiasi altro
l'ho tanto aspettato, il diretto
che ha rotto la mia spada, anche il peso è leggero.

E ho scelto di sentire ciò che sono
felice di perdermi dentro a Te
inevitabilmente, niente romperà più tutto questo.

Nemmeno il più bel suono
perchè sto già correndo, la cattiveria strisciante non mi ferma più.

Mai potrà farlo nessuno, il Mio anello è lucido, la Mia fiamma è limpida.

[I dig my toes into the sand
The ocean looks like
A thousand diamonds strewn
Across a blue blanket
I lean against the wind
Pretend I am weightless
And in this moment
I am happy happy

I wish you were here

I lay my head onto the sand
The sky resembles
A backlit canopy
With holes punched in it
I'm counting UFOs
I signal them with my lighter
And in this moment
I am happy happy

I wish you were here

The world's a rollercoaster
And I am not strapped in
Maybe I should hold with care
My hands are busy in the air
Saying

I wish you were here]

Postato da: cdx alle ore 04:16 | link | commenti (1)

lunedì, 21 maggio 2007

You're one in a million
Yeah, that's what You are
You're one in a million, babe
You are a shooting star
Maybe someday we'll see You
Before you make us cry
You know we tried to reach You
But You were much to high...

Postato da: cdx alle ore 02:19 | link | commenti (1)

giovedì, 10 maggio 2007
Ics

Troppo peso
causato da me stesso!
ho allontanato l'unica cosa
che ho sempre voluto vicino,
perchè?
Perdo qualsiasi occasione giusta,
perchè?
Continuo ad urlare, ma non l'ho mai voluto,
perchè?
Chiunque ci sia lassù, mi spieghi
perchè
oltre a tutto questo
ho allontanato anche il mio unico desiderio,
perchè,
davvero non riesco a giustificare, nemmeno me stesso
per tutto questo.

E purtroppo mai
da qui potrò tornare indietro.

(Paziente, continuerò a cercare il sorriso
che avevo di fronte
e se ora mi manca è solo colpa mia
e se ora è ancora possibile, è tutto merito Tuo)
Tornare indietro, all' occasione giusta.

Postato da: cdx alle ore 02:43 | link | commenti (2)

 

aggiungi 'sto coso ai preferiti

Contatori

visitato da *loading* dementi

eXTReMe Tracker

Banners


www.google.it Blog Aggregator 3.0 - The Filter BlogItalia.it - La directory italiana dei blog Bloglines Listed on Blogwise Blogarama - The Blog Directory Search For Blogs, Submit Blogs, The Ultimate Blog Directory mozBlogBar Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

This is my blogchalk:
Italy, Treviso, Padova, Venezia, Italian, English.

Folding@HOME

Get FireFox!

DIFENDI LA COSTITUZIONE!

Call Center


saltdogs@gmail.com

Feed XML RSS 2.0 ATOM 0.3